
L'esegeta del Corano, Mohammad Ali Ansari, in una sessione online ha esposto alcune delle lezioni che si possono imparare dai versi della Sura Qaf. Di seguito un riassunto di quanto affermato da Ansari:
I versetti 31, 32 e 33 della Sura Qaf affermano: “E il Paradiso, che non è lontano, sarà avvicinato ai pii. (E viene loro detto: 'Questo è ciò che è stato promesso per te, per chiunque si sia rivolto (ad Allah) con sincero pentimento, che ha osservato (la Sua Legge). Che ha temuto (Allah), (Il Misericordioso) che elargisce Grazia più di chiunque altro nella sfera del visibile e dell'invisibile, ed ha portato un cuore rivolto in devozione (a Lui)' ”.
Nell'ultima sessione abbiamo parlato di ciò che porta alcuni uomini al fuoco dell'inferno. Ora parliamo del secondo gruppo, cioè coloro che il Corano considera vicini al paradiso, i pii.
Dio menziona quattro attributi per le persone pie. In primo luogo afferma che il paradiso è stato promesso a coloro che hanno osservato la Sua Legge. Queste sono persone che pensano sempre alla destinazione finale. Scelgono il loro percorso di vita in un modo che li conduca a Dio, l'Onnipotente.
In questo verso c'è la parola Hafez, che è riferito a colui che mantiene costantemente e rigorosamente. Ma cosa conserva? Secondo il Corano possono essere due cose. Il primo è conservare (tenere sotto controllo) il proprio Nafs. Conservare il Nafs significa avere la capacità di controllare i desideri e gli istinti. Il Nafs deve essere ammaestrato e purificato, altrimenti condurrà a cose sgradevoli e cattive. Se uno vuole intraprendere la via della salvezza e della perfezione, deve conoscere pienamente il propio Nafs, e riconoscerne i vantaggi e le debolezze.
La seconda cosa che il Hafez conserva è la propria religione e fede. La nostra relazione con Dio è bidirezionale. Così è il nostro rapporto con la religione di Dio. Vale a dire, la fede preserva gli uomini (dal male) mentre al contempo gli uomini conservano la loro fede. Questo vale anche per gli elementi della religione. Ad esempio, il Corano dice delle preghiere: "E coloro che custodiscono le loro preghiere". (Surah Al-Mu'minun, versetto 9) Noi osserviamo le condizioni e i rituali delle preghiere e, in cambio, le nostre preghiere ci tengono lontani dall'indecenza e dal vizio. Le nostre preghiere ci mantengono tanto quanto sono preghiere vere e sincere.
Questa è la natura generale della fede. La religione è un percorso che ci impedisce di smarrirci. Se ci muoviamo sulla via della religione, essa ci proteggerà da errori e peccati. Ad esempio in economia ci protegge dal guadagnare denaro haram (illegale), in politica ci protegge dalla tirannia e dalla corruzione e così via. Quindi la fede ci mantiene, ma a condizione che anche noi manteniamo intatta la nostra fede. Come possiamo farlo? Ci sono due modi. Dobbiamo al tempo stesso cercare di comprendere tutti gli aspetti della religione ed agire con fermezza in base a ciò che dice.
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