
Il Tazakkur (rammentare alle persone) è un'importante misura educativa di cui esistono diversi esempi nel Corano, specialmente nei versi che parlano del Profeta Abramo (Che la pace sia su di lui).
Quando ad una persona viene ricordato il suo passato, sulla base dell'esperienza acquisita rettifica il suo comportamento. Questo è uno dei metodi utilizzati dai messaggeri divini nella loro opera educativa, in particolare il Profeta Abramo (AS).
Con il Tazakkur si intende aiutare a mantenere la consapevolezza che si è precedentemente acquisita riguardo a qualcosa.
Attraverso il Tazakkur, l'insegnante o il saggio rimuove la negligenza dello studente e crea in lui un valido motivo per prevenire e sanare cattive abitudini o tratti morali negativi, aiutandolo a muoversi verso una condotta etica e virtuosa.
Questo metodo si basa sul ricordare ad una persona il suo passato e le esperienze acquisite che potrebbero essere state dimenticate con il passare del tempo.
La frenesia della quotidianità ed i molteplici impegni possono far sì che una persone venga presa interamente dal presente, dimenticando le esperienze acquisite in passato. Quindi egli non sentirà e ricorderà più la pressione delle difficoltà che ha attraversato in passato così come la gioia delle benedizioni ricevute in passato e, di conseguenza, non sarà grato per le benedizioni e non farà tesoro delle lezioni.
Dio usa questo metodo anche nel Corano. Ad esempio, nel versetto 40 della Surah Al-Baqarah leggiamo: “Figli d'Israele, ricordate i Miei favori di cui avete goduto. Tenete fede alla vostra alleanza con Me e io adempirò la Mia. Riverite solo Me”.
Il Corano sottolinea anche che Abramo (AS) usò questo metodo:
“E (ricordate) Abramo. Quando disse al suo popolo 'Adorate Allah e temetelo. E' meglio per voi, se solo lo sapeste. Voi (purtroppo) adorate (ora come in passato) degli idoli oltre ad Allah e inventate menzogne. Coloro che adorate, all'infuori di Allah, non hanno il potere di darvi sostentamento. Perciò cercate la provvidenza di Allah e adoratelo. Rendete grazie a Lui, a Lui ritornerete” (versetti 16-17 della Surah Al-Ankabut)
Qui Abramo usa due volte il metodo del Tazakkur:
1- Abramo rammenta agli interlocutori che Dio è colui che provvede al loro sostentamento e che se adorando gli idoli cercano benefici, stanno commettendo un grave errore, perché nessuno oltre a Dio ha il potere di dare sostentamento alle creature. Abramo vuole ricordare loro che così come in passato non hanno ottenuto alcun beneficio dagli idoli, anche oggi non ne trarranno beneficio, sottolineando in questo modo, tramite il ricordo dell'esperienza passata, l'inutilità della loro ostinazione nell'adorare gli idoli.
2- Dicendo che “tornerete a Dio”, Abramo vuole ricordare al popolo che se non smettono di adorare gli idoli, si troveranno in una situazione difficile quando saranno tornati ad Allah nel Giorno del Giudizio.
Questo passo ha comunque una duplice valenza; contrasto (avvertimento) e invito (buona novella). Il contrasto come detto è l'avvertimento rivolto agli interlocutori su ciò a cui andranno incontro qualora persistessero nella loro condotta negativa, mentre l'invito è la buona novella del "a Lui ritornerete" rivolto ai credenti, in quanto per i veri credenti il ritorno a Dio e l'incontro con Lui è la massima beatitudine a cui possano aspirare.
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