
In occasione dell'inizio del Ramadan, la Biblioteca Nazionale d'Albania a Tirana ha presentato il tesoro coranico conservato tra la collezione di manoscritti del centro, come riportato dal sito Muslimsaroundtheworld.
Questo manoscritto originale del Sacro Corano, scritto a mano in arabo, è di un livello eccezionale per la bellezza della calligrafia e la precisione della scrittura.
Esso mostra l'attenzione speciale riservata dagli studiosi e dagli scribi di quel periodo alla scrittura del Corano.
Quest'opera storica dimostra che prestare attenzione al Sacro Corano è sempre stata una parte inscindibile della vita religiosa e culturale della comunità musulmana albanese nei diversi periodi storici.
Una delle caratteristiche salienti di questo manoscritto è il nome dello scriba alla fine, dove si afferma: "Scritto da Hajj Muhammad Nuri, figlio di Mustafa Effendi, dal quartiere Qoshek di Coriza".
La città di Coriza, nell'Albania sud-orientale, è considerata uno dei centri culturali e storici più importanti del paese.
La data inscritta su questo manoscritto è l'anno 1328 dell'Egira, che corrisponde all'incirca al 1912 d.C. e agli ultimi anni del dominio ottomano sull'Albania; un periodo delicato che avvenne poco prima della dichiarazione d'indipendenza del paese.
La presentazione di questo manoscritto durante il mese di Ramadan, noto come il "mese del Corano", porta con sé un messaggio simbolico. L'esposizione di questo documento storico è una manifestazione della radicata memoria coranica tra i musulmani albanesi e un promemoria della continua presenza del Corano nella coscienza religiosa e culturale della società.
Digitalizzando quest'opera e pubblicandola nella sua biblioteca elettronica, la Biblioteca Nazionale d'Albania ha inoltre fornito accesso a questo Corano a ricercatori e appassionati, al fine di preservare il patrimonio islamico e trasmetterlo alle generazioni future.
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