
Si e’
tenuto oggi in Australia il diciannovesimo raduno delle comunita’ religiose residenti nel paese.All’evento hanno partecipato i leader dei diversi credi presenti in Australia,in
particolare esponenti cristiani e
musulmani.
Tra i presenti al raduno il Gran Mufti’ dell’Australia,Ibrahim Abu Mohammad,il
quale nel suo discorso,ha elogiato l’organizzazione della manifestazione
interreligiosa,ed auspicato che tali eventi aiutino nell’ avvicinamento delle diverse comunita’ religiose,contribuendo
altresi’ al diradamento dei pregiudizi tra le diverse fedi e culture.Abu
Mohammad ha in seguito fermamente condannato il terrorismo e la violenza con
pretesti religiosi,cosiccome il razzismo e la discriminazione verso le minoranze.
L’alto esponente islamico ha anche criticato il ministro dell’immigrazione
australiano Peter Dutton,il quale in una recente dichiarazione aveva attaccato la comunita’ libanese,molto
numerosa in Australia,accusandola di
essere vicina al terrorismo.
Secondo il Gran Mufti’,la comunita’ libanese,soprattutto
le nuove generazioni, hanno contribuito molto alla crescita del paese che gli ospita.Il
religioso ha cosi’ classificato le parole del ministro come esempio di un nuovo
genere di razzismo.
Iqna-E' autorizzata la riproduzione esclusivamente citando la fonte