
Una grande folla di yemeniti provenienti da tutto il paese si è radunata lunedì in piazza al-Sabin a Sana'a per ricordare il terzo anniversario dell'aggressione saudita contro il paese.
Nel Marzo del 2015 infatti,l'Arabia saudita lanciava un'operazione militare contro il paese arabo per riportare al potere l'ex presidente Manzur Hadi,cacciato dal potere poche settimane prima da una insurrezione popolare.
All'evento in piazza al-Sabin hanno preso parte secondo i media locali centinaia di migliaia(1 milione secondo alcune fonti) di persone.Nel grande raduno i manifestanti hanno condannato l'aggressione saudita contro il proprio paese,e al tempo stesso criticato il silenzio degli organismi internazionali circa i crimini commessi dal regime saudita in Yemen.
Secondo le stime decine di migliaia di persone,molte delle quali donne e bambini,sono state uccise sotto i bombardamenti aerei sauditi dal 26 Marzo del 2015.Gran parte delle infrastrutture del paese,compresi ospedali,scuole e fabbriche,sono state ridotte in macerie a causa della guerra.
Secondo le Nazioni Unite ben 22,2 milioni di persone hanno bisogno di aiuti alimentari, 8,4 milioni dei quali sono minacciati da una grave carestia.Inoltre milioni di persone corrono il rischio di contrarre malattie come il colera e la difterite,a causa del collasso del sistema sanitario.
Il Fondo delle Nazioni Unite per i bambini (UNICEF) ha chiesto in un comunicato un aiuto umanitario urgente di 350 milioni di dollari.In base a quanto dichiarato dall'Unicef,i bambini rappresentano la fascia di popolazione più vulnerabile dinanzi alle minacce portate dalla guerra.
"Cinque bambini sono stati uccisi ogni giorno nello Yemen nel 2017", ha detto un funzionario dell'ente internazionale."Sono rimasto scioccato la scorsa settimana a Sana'a dalle centinaia di bambini che mendicano per le strade. È incredibilmente straziante vedere bambini molto piccoli allungare le mani per un pò di cibo o denaro", ha aggiunto.
L'alto funzionario ha anche chiesto che il flusso di aiuti umanitari allo Yemen non si arresti."Stiamo perdendo tempo prezioso considerando le condizioni sul terreno", ha affermato.
Iqna-E' autorizzata la riproduzione esclusivamente citando la fonte