
Almeno 20mila persone hanno partecipato, in Nuova Zelanda, alla cerimonia di commemorazione delle vittime della strage nelle moschee di Christchurch.
Davanti alla folla uno dei superstiti dell'attacco, Farid Ahmed, ha detto di aver perdonato l'assassino che ha ucciso sua moglie e altre 49 persone: "Non voglio vivere con un cuore che ribolle come un vulcano. Un vulcano ha rabbia, furia, ira. Non ha pace. Ha odio. Brucia da dentro, e brucia ciò che ha intorno. Io non voglio un cuore così".
Alla cerimonia commemorativa i presenti hanno partecipato e cantato anche sulle note delle canzoni di Cat Stevens che, convertitosi all'Islam nel 1977, ora si fa chiamare Yusuf Islam, e che è salito sul palco per testimoniare con la propria musica la sua vicinanza alle vittime.
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