
Il capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, nel corso della sua visita in Libano, ha incontrato il segretario generale del movimento di resistenza islamica Hezbollah, Seyyed Hasan Nasrallah. Durante l'incontro sono stati discussi gli ultimi sviluppi in Libano, Palestina e dell'intera regione.
I due esponenti della resistenza islamica hanno condannato le recenti mosse di alcuni paesi arabi, i quali hanno normalizzato le relazioni con il regime di Israele abbandonando completamente la causa palestinese.
Nasrallah e Haniyeh hanno ricordato la responsabilità della Ummah islamica circa la causa della Palestina e della liberazione di Al-Quds (Gerusalemme), sottolineando la necessità di fermezza da parte dell'asse della resistenza contro le pressioni e le minacce.
Dopo l'incontro, Hezbollah ha dichiarato in una nota che le due parti hanno ribadito la volontà per il rafforzamento delle relazioni fraterne tra le due organizzazioni.
Questa è la prima visita in Libano di Ismail Haniyeh da circa trent'anni. La visita riveste un'importanza fondamentale, data la fase politica delicata in cui si trova la regione alla luce dell'accordo tra Israele ed Emirati Arabi Uniti e le pressioni sempre più insistenti dell'amministrazione americana di Donal Trump per l'imposizione del cosiddetto "Accordo del secolo" ai palestinesi.
Nel corso della visita si è tenuto anche un'importante incontro tra tutte le organizzazioni palestinesi, sia quelle presenti nei territori occupati che quelle all'estero, allo scopo di trovare una linea comune nell'affrontare le recenti mosse del regime sionista, del governo americano e delle petromonarchie del Golfo contro la causa palestinese.
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