
Una moschea della zona di Manchester, nel nord ovest dell'Inghilterra, ha donato 20 nuovi letti a un ente di beneficenza per i senzatetto.
La moschea Ghosia aveva acquistato i letti nell'ambito di un'iniziativa per liberare letti ospedalieri e fornire ai pazienti cure mediche professionali. L'acquisto è stato finanziato dalle donazioni della comunità islamica, che non ha esitato a prestare il proprio aiuto.
Tuttavia, il progetto è stato sospeso dopo che gli ospedali nell'area di Greater Manchester sono stati in grado di gestire il gran numero di pazienti affetti da coronavirus.
Il dottor Mohammed Jiva, un responsabile della moschea, ha riferito ad Arab News che l'iniziativa per ora è sospesa in quanto "c'è abbastanza capacità nel servizio sanitario nazionale”.
Il medico ha aggiunto: “Quando l'NHS Nightingale North West Hospital, un ospedale provvisorio allestito per far fronte alla crisi pandemica, ha iniziato a chiudere abbiamo deciso di donare i 20 letti precedentemente acquistati ad un ente di beneficenza perché erano stati comprati da donazioni della comunità".
Jiva, un medico di famiglia e CEO del Rochdale and Bury Medical Committee e della delegazione britannica per l'Hajj, ha detto di aver parlato a quel punto con un membro dello staff di Backup North West, un ente di beneficenza per adolescenti senzatetto, il quale gli ha riferito che l'associazione era ancora alla ricerca di letti.
I letti saranno utilizzati da giovani di età compresa tra i 16 e 25 anni che sono senzatetto o a rischio di finire senza una casa.
La donazione arriva mentre Backup North West si prepara ad aprire nuovi alloggi ed espandere i suoi servizi. L'ente di beneficenza è stato fondato nel 1992 per fornire alloggio, sostegno e istruzione ai giovani di 16-25 anni.
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