IQNA

15:50 - June 29, 2021
Notizie ID: 3486362
Tehran-Iqna- Il 28 giugno del 1981 il pensatore e rivoluzionario Seyyed Mohammad Beheshti fu martirizzato insieme ad altre 72 persone in un attentato terroristico contro la sede centrale del Partito della Repubblica islamica

La casa museo del martire Beheshti è una struttura di due piani nella zona di Gholhak a Tehran. L'edificio fu l'abitazione del pensatore e rivoluzionario iraniano Seyyed Mohammad Beheshti.

L'Ayatollah Beheshti fu compagno dell'Imam Khomeini e uno dei principali esponenti della Rivoluzione islamica dell'Iran.

Fu martirizzato il 28 giugno del 1981 in un attentato terroristico che colpì la sede centrale del Partito della Repubblica islamica, di cui Beheshti stesso era stato uno dei fondatori. Al momento del martirio Beheshti era anche capo della magistratura iraniana.

Nell'attacco, insieme all'Ayatollah Beheshti, persero la vita altre 72 persone, la maggior parte dei quali esponenti del  parlamento.

Nessun gruppo rivendicò ufficialmente la paternità dell'attentato ma si ritiene che l'attacco sia stato opera dell'organizzazione terroristica Mujahedin del popolo (MEK), che alcuni giorni prima aveva scatenato un'insurrezione armata contro la Repubblica islamica.

Il MEK ha goduto negli anni successivi del pesante sostegno di alcuni paesi occidentali come Francia e Stati Uniti, così come dell'Iraq di Saddam Hussein, i quali hanno sfruttato l'organizzazione per fare pressione sul governo iraniano. Molti esponenti del MEK risiedono oggi in Europa e Stati Uniti.

L'ex abitazione dell'Ayatollah Beheshti fu acquistata nel 2011 dal comune di Tehran, che la trasformò in un museo con l'obiettivo di preservare la memoria del religioso e pensatore della Rivoluzione islamica.

 

 

 
Nome:
Email:
* Commento:
* captcha: