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Islamofobia in Francia: tribunale conferma chiusura di scuola islamica

23:52 - September 07, 2021
Notizie ID: 3486611
Tehran-Iqna- Il tribunale amministrativo di Grenoble si è opposto all'apertura della scuola elementare Fourqan situata a Bourgoin-Jallieu nei pressi di Lione

Islamofobia in Francia: tribunale conferma chiusura di scuola islamica

 

Il tribunale amministrativo di Grenoble si è opposto all'apertura della scuola elementare Fourqan situata a Bourgoin-Jallieu, nella regione di Lione.

La richiesta lanciata dai gestori dell'istituto scolastico, gestito dalla Confederazione Islamica Milli Görüs (CIMG), non ha avuto successo a loro favore, confermando così il rifiuto dell'apertura deciso dal rettorato di Grenoble e dal comune.

La giustizia ha ritenuto che la persona nominata come direttore della scuola non possa dimostrare i cinque anni di esperienza professionale necessari per l'insegnamento o per la direzione di un istituto. Un motivo che, secondo Le Parisien, aveva portato il rettorato a bloccare il 25 agosto l'autorizzazione ad aprire all'Union for Private Muslim Education (UEPM) - Fourqan School.

La difesa ha cercato di sostenere in tribunale che il direttore aveva effettivamente accumulato cinque anni di esperienza, senza alcun risultato. La scuola, che dichiara la sua missione di "educare e formare gli studenti affinché diventino cittadini realizzati nella società in armonia con i valori repubblicani", doveva accogliere i suoi primi studenti, circa una trentina, a settembre; i loro genitori dovranno trovare ai ragazzi un'altra scuola.

Il fatto si inserisce in un momento di rapporti tesi tra la comunità islamica e il governo francese, con quest'ultimo che sta cercando, con sempre maggiore insistenza, di limitare gli spazi di autonomia della comunità attraverso una serie di provvedimenti  come la cosiddetta "legge contro il separatismo" approvata lo scorso anno.

Alcuni dei punti principali della norma prevedono controlli serrati sulle scuole ed i centri islamici, cosi come sulle moschee e gli Imam.

Molti osservatori considerano gli ultimi provvedimenti del governo francese come un oltraggio alla libertà di religione di una vasta parte della popolazione e come un'intrusione dello Stato negli affari religiosi della comunità musulmana.

Secondo alcune associazioni per la difesa dei diritti umani le iniziative del governo rischiano di trasformarsi in una vera e propria persecuzione ideologica contro i musulmani. 

 

 

 

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