IQNA

18:11 - March 14, 2022
Notizie ID: 3487375
Iqna - Secondo fonti locali 41 detenuti giustiziati fanno parte della minoranza islamica sciita del paese, perseguitata da anni, mentre 8 sono cittadini di altri paesi

Arabia Saudita: esecuzione di massa di 81 detenuti

Il regime dell'Arabia saudita ha giustiziato tramite decapitazione 81 detenuti. Le esecuzioni capitali sono avvenute sabato scorso in diverse prigioni del paese.

Secondo fonti locali 41 detenuti giustiziati fanno parte della minoranza islamica sciita del paese, perseguitata da anni, mentre 8 sono cittadini di altri paesi.

Diverse organizzazioni per la difesa dei diritti umani hanno condannato il regime per le uccisioni, anche se la comunità internazionale, in particolare i paesi occidentali presi dalla guerra in Ucraina, hanno evitato di condannare in maniera decisa il brutale gesto del regime.

Il fatto rappresenta la più grande esecuzione di massa nella storia del regime. Fino ad ora il macabro record risaliva al gennaio del 1980 quando oltre sessanta persone erano stati affidati al boia.

Ieri migliaia di persone hanno partecipato ai funerali delle vittime nella regione a maggioranza sciita di Qatif, nell'est del paese.

Le regioni orientali dell'Arabia Saudita, in particolare le provincie di Qatif e Ihsa, abitate in prevalenza da musulmani sciiti, sono teatro di manifestazioni di protesta popolare dal 2011 quando sulla scia delle cosiddette primavere arabe la popolazione locale ha iniziato ad esprimere il proprio malumore contro le discriminazioni perpetrate dal regime.

Gli abitanti della zona chiedono al governo pari diritti sociali e politici, oltre alla possibilità di praticare liberamente le proprie funzioni religiose.

Le autorità saudite hanno risposto alle proteste con la repressione, uccidendo decine di persone ed arrestandone migliaia.

 

 

 

 

 

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