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Medina: la moschea che racconta la storia della battaglia di Uhud

23:57 - July 26, 2022
Notizie ID: 3487831
Tehran-Iqna- Nei pressi della città santa di Medina si trova una moschea conosciuta come Moschea Sayyed Al-Shuhada, considerata dai musulmani un sito importante della storia islamica

Una moschea vicino a Medina che racconta la storia della battaglia di Uhud

 

Nei pressi della città santa di Medina si trova una moschea conosciuta come Moschea Sayyed Al-Shuhada, considerata dai musulmani un sito importante della storia islamica.

Il sito racconta infatti la storia della battaglia di Uhud, avvenuta durante il terzo anno dell'Egira.

La moschea è ubicata vicino al cimitero dei 70 compagni del Profeta Mohammad (SW) martirizzati durante la battaglia. Il luogo in questione si trova e a circa tre chilometri a nord della Moschea del Profeta.

La moschea è stata completata nell'aprile del 2017 e presenta uno stile architettonico unico. Si estende su una superficie di 54.000 mq e può ospitare fino a 15.000 fedeli.

La moschea si affaccia sul monte Rumat, una piccola collina situata a ovest del monte Uhud. La piazza dei martiri di Uhud, insieme ai monumenti che contiene, può essere osservata dalla cima della collina.

Fonti storiche affermano che l'esercito della tribù di Quraysh, all'epoca ancora politeista, accompagnato dai suoi alleati, si diresse verso Medina con l'intento di sconfiggere ed eliminare i musulmani rifugiatisi nella città e vendicare così la sconfitta patita l'anno precedente nella battaglia di Badr.

I musulmani hanno affrontato i politeisti, con il Profeta Mohammad (SW) che ha schierato arcieri sul Monte Rumat ordinando loro di rimanere nelle loro posizioni fino a nuovo ordine.

Quando l'esercito nemico sembrò sconfitto ed iniziò a fuggire, gli arcieri pensarono che la battaglia fosse finita e scesero dalla collina ignorando gli ordini del Santo Profeta (SW).

Il comandante dei politeisti, Khalid bin al-Walid, che all'epoca non si era ancora convertito all'Islam, sorprese però gli arcieri attaccando proprio dalla posizione lasciata sguarnita da questi ultimi.

Ciò portò al martirio di settanta compagni del Profeta, incluso suo zio, Hamzah bin Abdul-Muttalib. Lo stesso Profeta venne ferito nella battaglia e fu salvato solo dal sacrificio di una manciata di compagni che combatterono strenuamente. Tra questi il già citato Hamza ed il cugino e genero del Profeta, Ali ibn Abu Talib, anch'egli rimasto ferito.

Al termine della battaglia i compagni caduti furono sepolti nel luogo della battaglia ai piedi del monte Rumat. Allo zio del Profeta, Hamza, fu dato da allora il soprannome di Sayyed Al-Shuhada (Signore dei Martiri).

Il luogo è oggi meta di pellegrinaggio da parte dei musulmani, come fece tra l'altro all'epoca lo stesso Profeta Mohammad (SW).

 

A Mosque near Medina that Tells Story of Battle of Uhud

A Mosque near Medina that Tells Story of Battle of Uhud

 

 

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