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Promozione dei valori morali e dell’amore divino, la missione di Gesù (AS) e del Profeta Mohammad (SW)

7:32 - January 05, 2026
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Tehran-Iqna- Un pensatore e letterato cristiano libanese ha affermato che sia Gesù Cristo (AS) che il Profeta Mohammad (SW) considerarono la loro missione come una fondazione e promozione dei valori morali e dell’amore divino

Promozione dei valori morali e dell’amore divino, la missione di Gesù (AS) e del Profeta Mohammad (SW)

 

Michel Salim Kaadi è uno scrittore, poeta e figura letteraria libanese cristiano, nato nel 1944. È uno dei personaggi di spicco del mondo arabo che ha dedicato la sua vita intellettuale alla scrittura e alla promozione delle idee degli Ahl-ul-Bayt (AS).

In quanto pensatore cristiano, Kaadi considera gli Ahl-ul-Bayt (AS) santi e prescelti da Dio e ha scritto numerose opere a tema spirituale su figure come l'Imam Ali (AS) e Hazrat Fatima Zahra (SA).

Questo approccio unico lo ha reso rispettato sia nella comunità cristiana che musulmana, e i suoi scritti sono riconosciuti come un esempio di dialogo interreligioso e convergenza intellettuale.

Oltre al suo profondo interesse per gli Ahl-ul-Bayt (AS) e le figure islamiche, Kaadi, da autentico cristiano, ha una visione particolare e profonda di Gesù Cristo (AS) e degli insegnamenti del cristianesimo.

La sua riflessione si basa sul concetto di santità e ascetismo, incarnato dalle figure spirituali che venera.

Vede Gesù (AS) non solo come profeta, ma come massima espressione di misticismo e santità, trovando un terreno comune con la venerazione dei santi divini nell’Islam.

Nei suoi scritti, il cristianesimo è presentato come una tradizione spirituale ricca, radicata nella ricerca della verità e della moralità pura, dove amore e sacrificio sono gli assi centrali della missione di tutti i prescelti da Dio.

«Cristianesimo e Islam sono compagni nel cammino della fede e del monoteismo. La frase “Non c’è dio all’infuori di Allah” esisteva nel cristianesimo prima dell’Islam», ha sottolineato Kaadi.

Ha ricordato che i tre Magi provenienti dalla Persia andarono a Betlemme per onorare la nascita di Gesù (AS).

«Non c’è differenza tra Cristianesimo e Islam, perché chiunque si sottomette a Dio è musulmano», ha aggiunto.

Kaadi ha citato inoltre l’incontro tra il Papa e Ayatollah Seyyed Ali al-Sistani come prova che Islam e cristianesimo condividono fondamenta divine.

Opere e pensiero

Kaadi ha scritto oltre undici volumi sugli Ahl-ul-Bayt (AS).

Sottolinea che più di 400 scrittori cristiani hanno scritto libri sugli Ahl-ul-Bayt (AS), riconoscendo la santità dell’Islam e del Profeta Mohammad (SW).

Dopo aver letto il Corano sette volte, ha dichiarato di aver conosciuto Gesù attraverso le sue parole: «Gesù è il Messaggero di Pace e di Dio sulla terra.»

Ha citato il versetto 33 della Surah Maryam come prova della nascita pura e santa di Gesù, in linea con la tradizione cristiana.

Interconnessione tra Islam e Cristianesimo

Secondo lo studioso, Gesù (AS) e Mohammad (SW) sono entrambi servi scelti da Dio per trasmettere valori divini.

Il Corano e la Bibbia sono libri celesti pieni di lezioni morali ed educative, accomunati dal rispetto reciproco e dall’amore divino.

Entrambi i profeti hanno sacrificato se stessi per stabilire valori morali e guidare l’umanità verso la perfezione.

Kaadi sottolinea che Gesù annunciò la venuta del Profeta Mohammad (SW) come “Ahmad”, il prescelto da Dio.

Kaadi ha concluso affermando: «Non dobbiamo differenziare tra la missione delle religioni celesti Islam e Cristianesimo, perché l’obiettivo di entrambe è amore, devozione a Dio e misericordia

Ha quindi citato il versetto 110 della Surah Al-Kahf: “Dì: Io sono solo un uomo come voi, a cui è stato rivelato che il vostro Dio è un Dio unico. Chi spera nell’incontro con il suo Signore compia opere buone e non associ nessuno al culto del suo Signore.”

 

 

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