
Nel nome di Allah, il Misericordioso, il Compassionevole
Ai qari e portatori del Corano in tutto il mondo
«Benedetta sia la parola del Signore Misericordioso»
Noi, come comunità di studiosi e lettori del Sacro Corano della Repubblica Islamica dell'Iran, scriviamo questa lettera con preoccupazione e affetto verso le élite del Corano della nazione islamica, in un momento in cui l'Islamico Iran si trova in prima linea nella lotta contro gli arroganti e i demoni del mondo, e i gruppi di resistenza, dalla Yemen a Gaza, dal Libano all'Iraq, si sono uniti a questa lotta.
Qual è il nostro crimine? Se non la nostra fedeltà al Corano e il rifiuto di sottometterci ai faraoni del tempo?
Di' o abitanti del Libro: "Perché ci accusate, se non per il fatto che crediamo in Allah, in ciò che è stato rivelato a noi e in ciò che fu rivelato prima, e la maggior parte di voi è deviata?" (Maida 59)
Non è giunto il momento che gli abitanti del Sacro Corano, ispirati alle sue insegnamenti, vietino ai sostenitori e ai complici del fronte della tirannia di collaborare con i nemici dell'Islam?
La responsabilità di chi interpreta e insegna il Corano, in prima linea nella lotta contro la deviazione e l'arroganza degli arroganti, è maggiore di chiunque altro; Allah, nella Sua infinita saggezza, descrive i sapienti in questi termini: "Ma siate piuttosto dei guidatori, con la conoscenza che acquisite attraverso l'insegnamento del Corano e lo studio." (Al-Imran 79)
Oggi, il Sacro Corano ci chiama alla responsabilità e all'azione. Se non abbiamo le possibilità o le competenze per partecipare direttamente al campo di battaglia, il campo di battaglia "morbido" ci richiede di svolgere un ruolo.
È certo che voi conoscete la parte giusta in questa lotta. Siamo consapevoli del dolore nel vostro cuore per l'oppressione di alcuni tiranni contro il mondo.
"Perché non combattete per la causa di Allah e per i deboli tra uomini, donne e bambini che dicono: 'Signore, liberaci da questa città ingiusta e concedici un protettore da parte Tua e un aiutante?'" (An-Nisa 75)
In qualità di studiosi del Corano della nazione islamica e familiari con la luce divina, è nostro dovere chiamare a gran voce i popoli musulmani a sostenere la giustizia e far risuonare la voce del Corano, questa volta non solo con la sua recitazione, ma con le nostre azioni e rompendo il silenzio contro l'nemico americano e sionista.
"Se non credono e non compiono opere pie, e non ricordano spesso Allah, e non combattono per la causa di Allah e per i deboli, Allah saprà benissimo chi è ingiusto." (Ash-Shu'ara)
Di seguito i nomi dei firmatari della lettera
Abbas Salimi
Shahryar Parhizkar
Ahmad Abolqassemi
Karim Mansouri
Hashem Roqani
Mohammad Hossein Sabz Ali
Abbas Emamjom’eh
Mohammad Hossein Saïdyan
Mohammad Haj Abolqassem
Mohammad Jawad Panahi
Hassan Rezaïan
Mahmoud Lotfiniya
Ali Sayyah Gorji
Mohammad Reza Pourzargari
Qassem Raziï
Ali Akbar Malekshahi
Mahdi Qareh Cheikhlou
Mansour Qasrizadeh
Hassan Rabiïan
Saleh Atharifard
Masoud Sayyah Gorji
Rahim Khaki
Hossein Rostami
Amin Pouya
Hamid Shakernejad
Ahmad Reza Ahmadiwafa
Qassem Moghaddami
Ja’far Fardi
Sayed Karim Moussavi
Reza Mohammadpour
Sayed Jawad Hosseini
Said Parvizi
Vahid Nazaryan
Karim Dolati
Masoud Nikdasti
Mohammad Reza Moghadassi
Vahid Vakili
Mahdi Gholamnejad
Sayed Mostafa Hosseini
Mohammad Mahdi Bahrol’olum
Hamed Valizadeh
Sayed Mohammad Hosseinipour
Abbas Hashemi
Hadi Esfidani