
Secondo *Arabi21*, questa iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni che si tengono ogni anno il 4 aprile, una giornata dedicata alla valorizzazione dei manoscritti arabi da parte delle istituzioni del mondo arabo.
Dopo il restauro, il museo ha presentato una nuova versione di questo Corano, mettendo in risalto la raffinatezza della stampa antica e il valore inestimabile dei rari manoscritti arabi. Tra i tesori conservati dal museo figura un Corano unico, scoperto nella moschea di Sidi Ali al-Meligi e scritto su carta di altissima qualità. Una parte dell’opera è stata accuratamente restaurata dopo un’operazione di pulizia e il completamento di alcuni passaggi mancanti.
Il Museo Nazionale della Civiltà Egizia ospita una vasta collezione di manoscritti islamici, comprendenti testi religiosi, scientifici e storici. Queste opere vengono regolarmente presentate in mostre tematiche organizzate in occasione delle festività religiose e degli eventi culturali.
Inaugurato nel 2021 con una cerimonia memorabile che ha accompagnato il trasferimento di 22 mummie reali, il museo rappresenta una testimonianza concreta del patrimonio materiale e immateriale dell’Egitto. Offre ai visitatori la possibilità di esplorare le diverse epoche della civiltà egiziana, dalla preistoria all’era moderna, passando per i periodi faraonico, greco, romano, copto e islamico.
Ogni anno, le istituzioni del mondo arabo celebrano la Giornata dei Manoscritti Arabi per sottolineare l’importanza di questi testi, che contribuiscono a rafforzare l’identità e l’eredità culturale araba.
https://iqna.ir/fr/news/3495227