
Anwar Ibrahim ha esortato i musulmani del paese a rafforzare la padronanza delle tecnologie emergenti, inclusa l'intelligenza artificiale, senza trascurare i valori tradizionali e gli insegnamenti del Corano.
Il premier ha dichiarato che l'acquisizione di nuove conoscenze rappresenta una preparazione fondamentale per affrontare le attuali sfide globali, garantendo al contempo che i musulmani rimangano saldamente ancorati ai propri principi religiosi. «Dobbiamo puntare al cielo attraverso la padronanza di nuove conoscenze come l'intelligenza artificiale e le tecnologie informatiche – ha affermato – ma allo stesso tempo non si può abbandonare il fondamento della tradizione e dei valori islamici».
«Questa è la preparazione necessaria per abbattere le barriere che ostacolano il nostro progresso», ha detto lunedì sera a Kuala Nerus, in occasione dell'inaugurazione della Assemblea Nazionale per la Recitazione e la Memorizzazione del Corano 1447H/2026M. Erano presenti anche il ministro degli Affari Religiosi, Datuk Dr Zulkifli Hasan, il ministro delle Comunicazioni, Datuk Fahmi Fadzil, e il Menteri Besar del Terengganu, Datuk Seri Dr Ahmad Samsuri Mokhtar.
Per quanto riguarda la situazione globale, Anwar ha affermato che i conflitti in Gaza, nel Libano meridionale e gli attacchi contro l'Iran dovrebbero rappresentare importanti lezioni sulla necessità di essere preparati in materia di conoscenza e tecnologia.
Il premier ha dichiarato che decenni di violenza da parte del regime sionista israeliano dimostrano che, senza una fede solida, carattere e capacità tecnologiche, i musulmani continueranno a subire battute d'arresto. «In passato – ha dichiarato, riferendosi alla resistenza e alla fermezza dell'Iran di fronte alla recente aggressione statunitense-israeliana – gli attacchi di Israele e del suo alleato, gli Stati Uniti, erano quasi impossibili da contrastare. Solo ora stiamo assistendo all'emergere di una nuova forza, attraverso la resilienza e la determinazione, unite alla sofisticatezza tecnologica».
Il primo ministro ha inoltre sottolineato la necessità di riformare il sistema educativo nazionale, affinché rimanga radicato nella tradizione, esplorando al contempo in modo serio nuovi campi e tecnologie. Ha aggiunto che i sistemi coloniali in tutto il mondo musulmano sono riusciti a smantellare le antiche forze senza essere in grado di costruirne di nuove.
L'MTHQK 2026, che ha per tema "Kalam Ilahi Tradisi Diwarisi" (La Parola Divina, una Tradizione Ereditaria), vede la partecipazione di 108 concorrenti, di cui 14 qari (recitatori uomini), 14 qariah (recitatrici donne) e 80 partecipanti nella categoria della memorizzazione, che si sfideranno per sei giorni, da oggi fino al 18 aprile.
La competizione comprende due categorie principali: recitazione (qari e qariah) e tre categorie di hafazan (memorizzazione). In linea con gli sforzi di digitalizzazione, l'evento di quest'anno introduce miglioramenti, tra cui l'uso del sistema eMTHQ come piattaforma principale di gestione della competizione, nonché l'applicazione dell'intelligenza artificiale nel segmento "ibrah". Sono state inoltre apportate modifiche al formato della competizione, sia per le categorie di recitazione che per quelle di memorizzazione, al fine di innalzare il livello di difficoltà per i partecipanti.
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