
Secondo Shiawaves, tra le principali misure proposte figurano il divieto di creare nuove scuole islamiche e la chiusura graduale degli istituti già esistenti.
Il partito intende inoltre vietare l'uso dell'hijab per insegnanti e studentesse negli istituti scolastici. Le sue proposte si estendono anche agli ospedali e ad altre istituzioni pubbliche, dove l'uso del velo sarebbe ugualmente limitato. I dirigenti dell'SD presentano queste misure come un mezzo per favorire l'integrazione e contrastare ciò che definiscono estremismo.
Queste proposte sono sostenute dal leader del partito, Jimmie Åkesson, e si inseriscono in un contesto più ampio riguardante l'immigrazione, l'integrazione e l'identità nazionale. Vengono avanzate in un momento in cui le questioni legate ai simboli religiosi e alle scuole confessionali continuano ad alimentare il dibattito politico in Svezia.
Gli osservatori ritengono che queste iniziative figurino tra le più restrittive proposte negli ultimi anni nei confronti delle istituzioni islamiche. Ci si aspetta che suscitino nuovi dibattiti politici e giuridici sulla libertà religiosa, sui diritti individuali e sull'equilibrio tra le politiche di integrazione e il rispetto della diversità religiosa.
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