
Decine di migliaia di bosniaci hanno celebrato venerdi il cinquecentosettesimo anniversario dell'entrata dell'Islam in Bosnia Erzegovina.
Il punto centrale delle celebrazioni e' il ricordo del sufi e gnostico Aivaz Dede.Secondo la tradizione egli fu la prima persona a portare l'Islam in Bosnia,prima ancora che i turchi ottomani conquistassero la zona.Si narra che l'uomo provenisse da una zona della Turchia occidentale,e che si sia fermato nel villaggio di Prosats nella regione di Aivatvitza esattamente 507 anni or sono.
Durante le celebrazioni centinaia di persone a cavallo percorrono simbolicamente il percorso effettuato da Aivaz Dede per portare l'acqua nella zona di Aivatvitza.Infatti secondo la tradizione all'epoca la regione fu colpita da una grave siccita'.Per risolvere il problema,il sufi musulmano,effettua per 40 giorni delle speciali preghiere dopo la preghiera giornaliera del mattino.esattamente al quarantesimo giorno all'improvviso si crea una spaccatura in una roccia,da cui inizia a sgorgare dell'acqua che mette fine alla siccita'.
Questa e' una delle piu' importanti feste religiose e culturali dell'intera zona dei Balcani,a cui vi prendono parte ogni anno circa centomila persone.La tradizione viene celebrata senza sosta da secoli,ed e' stata interrotta solamente nel 1947 e 1990.
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