
هَلْ يَنظُرُونَ إِلاَّ أَن يَأْتِيَهُمُ اللّهُ فِي ظُلَلٍ مِّنَ الْغَمَامِ وَالْمَلآئِكَةُ وَقُضِيَ الأَمْرُ وَإِلَى اللّهِ تُرْجَعُ الأمُورُ ﴿210﴾
Il questo versetto il sacro Corano si rivolge al sommo Profeta (S), e, continuando il discorso iniziato nel versetto precedente, afferma: “Non sono sufficienti tutte le prove, i segni, e le norme che vi abbiamo dato per prevenire l’errore e non cadere nella trappola del vostro evidente nemico Satana? Aspettate forse che Allah e gli angeli vengano a voi in ombre di nuvole, e vi mostrino ulteriori segni, e nuove prove? Ma non accadrà mai, perché Allah non è jism {corpo}, e se per assurdo lo fosse, che bisogno ci sarebbe di nuove prove, dal momento che tutto si è realizzato, ogni cosa è stata decisa, e ogni cosa è destinata a ritornare ad Allah?”
Alcuni esegeti hanno invece interpretato il versetto come segue: “Essi, con i peccati dei quali si sono macchiati, aspettano forse che venga l’ordine di Allah e dei Suoi angeli per essere severamente puniti? Le loro turpi azioni li porteranno certamente a essere puniti dal Creatore Eccelso”.
Mustafa Milani Amin
Al-Islam.org