
لاَّ يُؤَاخِذُكُمُ اللّهُ بِاللَّغْوِ فِيَ أَيْمَانِكُمْ وَلَكِن يُؤَاخِذُكُم بِمَا كَسَبَتْ قُلُوبُكُمْ وَاللّهُ غَفُورٌ حَلِيمٌ ﴿225﴾
I giuramenti fatti in istato di distrazione, di collera, senza riflettere, involontariamente, frettolosamente, non hanno alcun valore secondo la legge islamica, che considera validi solo quei giuramenti che siano stati fatti con piena attenzione, in condizioni normali, nel santo nome di Allah. Secondo la sharia questo tipo di giuramento deve sicuramente essere rispettato, ed è proibito violarlo. A chi viola il proprio giuramento l’Islam impone un’espiazione che consiste nel saziare dieci poveri, o donare loro dei vestiti, o liberare uno schiavo, e se ciò non fosse possibile, bisogna digiunare tre giorni.
Mustafa Milani Amin
Al-Islam.org