IQNA

23:34 - October 08, 2021
Notizie ID: 3486738
Tehran-Iqna- Uniti attorno a una base di valori etici e spirituali universali, cementati dalla pervasiva consapevolezza dell'alta missione che Dio ha assegnato all'uomo sulla Terra, Papa Francesco e il grande Imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayyeb, condividono la stessa crescente preoccupazione sui pericoli legati al cambiamento climatico che indeboliscono, ogni anno di più, le fondamenta di quella che considerano “la nostra bella casa comune”

Islam-Cristianesimo: Papa Francesco e Imam di Al-Azhar uniti nel fronteggiare i cambiamenti climatici

 

Uniti attorno a una base di valori etici e spirituali universali, cementati dalla pervasiva consapevolezza dell'alta missione che Dio ha assegnato all'uomo sulla Terra, Papa Francesco e il grande Imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayyeb, condividono la stessa crescente preoccupazione sui pericoli legati al cambiamento climatico che indeboliscono, ogni anno di più, le fondamenta di quella che considerano “la nostra bella casa comune”.

Ricordando con forza che la Natura è un dono prezioso di Dio e che l'uomo è il suo vicario su un pianeta colmo di ricchezze, le quali sono segni della Sua Presenza per coloro che sono dotati di raziocinio, i due eminenti capi religiosi condividono la stessa preoccupazione di fronte alle “sfide senza precedenti che minacciano la vita sulla terra”.

Riuniti in Vaticano il 4 ottobre, insieme a 40 rappresentanti di altre fedi, il Sommo Pontefice e il Grande Imam di Al-Azhar hanno lanciato, nella prestigiosa e spirituale cornice della Sala delle Benedizioni, un vibrante appello rivolto ai potenti del pianeta per metterli in guardia dai tanti pericoli che attendono l'umanità.

In vista della 26a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP26) che si terrà a Glasgow, in Scozia, dal 31 ottobre al 12 novembre, i due leader religiosi hanno esortato ad agire con urgenza e in perfetta sinergia per "salvaguardare, risanare e guarire le ferite dell'umanità e la casa affidata alla nostra gestione”.

Ecco, in sostanza, il contenuto della loro urgente chiamata a correre in aiuto di una Terra "sull'orlo dell'abisso", di cui l'uomo, questo vicario di Dio, ha ricevuto il pesante fardello di preservarne l'integrità,.

“Oggi ci incontriamo uniti nella fratellanza umana per aumentare la consapevolezza delle sfide senza precedenti che minacciano noi e la vita nella nostra bellissima casa comune, la Terra"

La natura è un dono, ma anche una forza vivificante senza la quale non possiamo esistere. Le nostre credenze e valori ci insegnano ad adempiere al dovere, individuale e collettivo, di prendersi cura della famiglia umana e dell'ambiente in cui essa vive. Non siamo padroni illimitati del nostro pianeta e delle sue risorse. Siamo i custodi dell'ambiente naturale, con la vocazione a prendersene cura per le generazioni future e l'obbligo morale di cooperare alla guarigione del pianeta".

 

 

 

 

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