IQNA

Accordo di coalizione israeliana viola risoluzioni ONU e costituisce crimine di guerra

23:55 - November 19, 2022
Notizie ID: 3488257
Iqna - Il Direttore Generale dell’Associazione Palestinese per i Diritti Umani (Witness), Mahmoud al-Hanafi, ha affermato che apportare qualsiasi cambiamento geografico o legale ai Territori palestinesi occupati è una “violazione della legge”
Accordo di coalizione israeliana viola risoluzioni ONU e costituisce crimine di guerra

MEMO.  Esperti palestinesi di politica e diritti umani hanno descritto gli accordi conclusi dai nuovi partner del governo di coalizione israeliano come una chiara ed esplicita violazione delle risoluzioni dell’ONU e del diritto internazionale che considerano “illegali” le colonie israeliani nei Territori palestinesi.

Il Direttore Generale dell’Associazione Palestinese per i Diritti Umani (Witness), Mahmoud al-Hanafi, ha affermato che apportare qualsiasi cambiamento geografico o legale ai Territori palestinesi occupati è una “violazione della legge”, come evidenziato dal parere consultivo nel 2004 della Corte internazionale di giustizia (ICJ) sul muro d’Apartheid israeliano.

Ha aggiunto che le politiche ed i piani dei successivi governi israeliani confermano la natura estremista e razzista delle autorità.

Giovedì, i media israeliani hanno pubblicato i dettagli di un accordo tra il primo ministro eletto Benjamin Netanyahu ed il membro d’estrema destra della Knesset Itamar Ben-Gvir per formare un governo di coalizione. Prevede la legalizzazione delle colonie nella Cisgiordania occupata entro 60 giorni dalla formazione del governo, la modifica della legge sul disimpegno dalla Striscia di Gaza e la legalizzazione della colonia di Homesh, nel nord della Cisgiordania occupata, per consentire a ebrei della Yeshiva di studiare lì.

L’accordo prevede, inoltre, che la pianificazione e la costruzione di tangenziali per collegare le colonie in Cisgiordania, l’ampliamento della Route 60 e lo stanziamento di circa 146-292 milioni di dollari per tale scopo, oltre alla legalizzazione della colonia di Avitar, sarebbero tutti accelerati.

L’analista politico palestinese, Hussam al-Dajani, ha affermato che l’accordo riflette il vero volto di Israele e conferma che il regime israeliano è un “regime d’Apartheid”. Questo accordo, ha aggiunto, è una chiara violazione della risoluzione 2334 del Consiglio di Sicurezza, che conferma l’illegalità delle colonie.

“Le misure dell’occupazione israeliana sono anche un messaggio ai paesi arabi ed islamici, che si sono affrettati a normalizzare le relazioni con Israele, che l’entità sionista non può mai essere uno stato di pace che cerca stabilità nella regione, ma piuttosto uno stato di guerra, uno stato di omicidi e di discriminazione razziale”.

 

 

 

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