
Seyyed Ali al-Seyyed Qassem, presidente del Centro per il dialogo delle religioni e delle culture in Libano, ha condannato le vignette offensive del settimanale francese Charlie Hebdo contro la Guida Suprema della Rivoluzione Islamica dell'Iran, Ayatollah Khamenei, affermando che l'attacco contro un'autorità religiosa è un vero atto di terrorismo culturale contrario ai valori religiosi e umani.
In una nota diffusa dal presidente del centro culturale libanese si legge: “La Francia non ha il diritto di insultare i valori sacri dei musulmani con il pretesto della libertà di espressione. Gli insulti del quotidiano francese Charlie Hebdo alla Santa Essenza di Dio e all'onorevole autorità religiosa simbolo della leadership e dell'autorità della comunità islamica sciita sono contrari ai valori di rispetto della diversità religiosa e rappresentano un atto di terrorismo culturale. Il governo francese è responsabile di questo atto atroce che viola i valori religiosi e umani e deve per questo adottare misure dissuasive. La Francia deve scusarsi e le nazioni arabe e islamiche devono rispondere in modo appropriato per evitare che questi insulti si ripetano".
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