Un tribunale ha vietato la vendita di una traduzione del Corano in lingua turca effettuata dal teologo Ihsan Eliacik.
Secondo la decisione saranno raccolte anche le copie precedentemente rilasciate del "Yaşayan Kur'an Türkçe Meal-Tefsir".
Il motivo addotto per la decisione è che l'opera "contiene elementi che sono discutibili in termini di principi fondamentali dell'Islam".
La decisione è arrivata a seguito di una domanda presentata dalla Direzione degli affari religiosi (Diyanet) secondo cui il libro violava il regolamento del 2019 sulle "traduzioni del Corano".
Eliacik ha reagito alla decisione della corte sul suo account nei social media additandola come arbitraria. Nel suo post ha affermato che Diyanet ha già iniziato a raccogliere le copie del libro.
"Questo regolamento (di Diyanet) pubblicato nel 2019 viola chiaramente l'articolo 26 della Costituzione che regola la libertà di espressione e diffusione del pensiero", ha scritto.
Secondo il regolamento di Diyanet, l'istituzione è indicata come l'unica autorità con il compito di controllare le traduzioni ed i commenti coranici.
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