
Il numero dei palestinesi uccisi durante l’aggressione israeliana in corso contro la Striscia di Gaza e la Cisgiordania è salito a 1.078, mentre il numero dei feriti ha raggiunto i 5.314.
Il ministero della Sanità ha affermato che, nella Striscia di Gaza 1.055 persone sono state uccise e altre 5.184 ferite negli attacchi in corso da parte di Israele.
In Cisgiordania, il numero dei palestinesi uccisi è salito a 23, dopo che due giovani, Abd al-Rahman Faraj e Ali al-Abbasi, sono stati uccisi dai proiettili dell’occupazione israeliana nel quartiere di Ain al-Luza, nella città di Silwan, a Gerusalemme, mentre altri 130 sono rimasti feriti.
L’Ufficio informazioni governativo di Gaza ha lanciato una richiesta di soccorso ai paesi arabi e islamici e alla comunità internazionale per fermare i crimini contro l’umanità e gli omicidi di massa commessi dall’occupazione israeliana contro i civili nella Striscia di Gaza.
L’ufficio stampa governativo di Gaza ha affermato questa mattina che la Striscia “è esposta a una vera catastrofe umanitaria, con la centrale elettrica che si fermerà completamente nel giro di poche ore a causa dell’esaurimento del carburante. Ciò minaccia di far sprofondare la Striscia nell’oscurità completa e nell’impossibilità di continuare a fornire tutti i servizi vitali di base, che dipendono dall’elettricità”.
(Fonti: Wafa, Quds Press, PIC).
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