
Il segretario generale dell’Assemblea per la ricerca islamica, affiliata al Seminario islamico di Al-Azhar, ha nuovamente espresso l’opposizione alla stampa di copie di Corano a colori in Egitto.
Mohammad Al-Jundi ha annunciato che l'assemblea ha recentemente preso la decisione di vietare l'uso di carta colorata nella stampa del Corano, ritenendo il carattere nero come l'unico colore appropriato per il testo coranico.
Il funzionario ha aggiunto che questa decisione è stata presa con l'obiettivo di preservare la dignità e lo status del Sacro Corano e pertanto non saranno rilasciati permessi per la stampa e la pubblicazione di copie di Corano colorati.
Al-Jundi ha sottolineato che il Comitato per la revisione delle copie di Corano stampati ha una responsabilità significativa di fronte a Dio Onnipotente, aggiungendo che la questione di garantire la corretta stampa del Corano, in termini di revisione e supervisione, è estremamente importante e pertanto l'assemblea vi presta particolare attenzione.
Al-Jundi ha spiegato che la revisione delle copie di Corano stampate in Egitto avviene ad opera un gruppo di esperti in scienze coraniche, che sono membri del collegio coranico di Al-Azhar e di altre istituzioni specializzate.
Vale la pena ricordare che l'assemblea aveva precedentemente emesso un decreto che proibiva la stampa del Corano in colori sgargianti e al neon in Egitto, opponendosi alla vendita di queste versioni colorate del Corano nel mercato del paese.
Secondo le linee guida dell'assemblea, il testo del Sacro Corano dovrebbe essere scritto solo con inchiostro nero e lo sfondo delle pagine del Corano deve essere bianco o color crema.
Inoltre qualsiasi casa editrice che non rispetti i criteri stabiliti per la stampa del Sacro Corano verrà segnalata alle autorità competenti. La casa editrice sarà anche privata del diritto di stampare il Corano.
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