
Durante il World Conference on the Islamic Humanities tenutosi a Teheran il 30 dicembre 2025, il professor Mohammad Fanaei Eshkevari ha illustrato i molteplici aspetti del pensiero dell'Ayatollah Mohammad-Taqi Mesbah Yazdi, sottolineando il suo ruolo decisivo nello sviluppo della filosofia islamica contemporanea in Iran.
Mesbah Yazdi è descritto come un “filosofo consapevole dei tempi”, che ha trattato la filosofia non come un corpo statico di dottrine, ma come una tradizione viva e dinamica.
Ha contribuito all’espansione e allo sviluppo del pensiero filosofico in Iran, integrando studio, insegnamento critico e innovazione.
Formatosi sotto maestri come Allameh Tabataba’i, raggiunse il livello di ijtihad filosofico (ragionamento indipendente).
Insegnò testi fondamentali come Ilahiyyat al-Shifa, Burhan al-Shifa, al-Asfar al-Arba‘a e Nihayat al-Hikmah, chiarendo passaggi complessi e offrendo analisi critiche.
Elaborò commentari sistematici su opere classiche, ponendo le basi per un metodo ijtihadi-critico.
Non fu solo insegnante e commentatore, ma anche pensatore indipendente.
Criticò e rielaborò le idee di Ibn Sina, Suhrawardi e Mulla Sadra, proponendo teorie originali in epistemologia, ontologia e antropologia filosofica.
Alcuni studiosi descrivono il suo lavoro come un sistema filosofico indipendente.
Conosceva la filosofia occidentale e ne criticò scuole come marxismo e positivismo.
Avviò un dialogo comparativo tra filosofia islamica e occidentale, soprattutto su temi di epistemologia e etica.
Distinse la sua eredità intellettuale con l’attenzione alle filosofie applicate: morale, storia, diritto, politica, educazione e gestione.
Dimostrò che la saggezza islamica può avere applicazioni concrete nella vita sociale e individuale.
Mesbah Yazdi praticò un ijtihad simultaneo in filosofia e scienze religiose.
Usò la ragione filosofica per comprendere meglio la religione e le fonti rivelate per arricchire la filosofia.
Propose un modello di razionalità religiosa integrata, dove filosofia e religione si completano.
Scrisse opere come Teaching Philosophy in persiano chiaro e accessibile.
Diffuse la filosofia a un pubblico più ampio, aprendo nuove vie per l’insegnamento.
La sua eredità unisce: insegnamento critico, commentari, innovazione teorica, filosofia comparata, applicazioni sociali, integrazione con la religione e divulgazione.
È considerato un filosofo pienamente realizzato, modello per studenti e pensatori.
La sua opera dimostra che la filosofia islamica può essere dinamica e influente, capace di rispondere alle sfide del mondo contemporaneo.