IQNA

Ben & Jerry’s ribadisce boicottaggio contro Israele dopo decisione anti-palestinese di Unilever

23:55 - July 03, 2022
Notizie ID: 3487756
Iqna - In un duro colpo alla lobby filo-israeliana, Ben & Jerry’s ha ribadito la sua decisione di boicottare gli affari nella Cisgiordania occupata da Israele

Ben & Jerry’s ribadisce boicottaggio contro Israele dopo decisione anti-palestinese di Unilever

 

Tel Aviv – MEMO.  In un duro colpo alla lobby filo-israeliana, Ben & Jerry’s ha ribadito la sua decisione di boicottare gli affari nella Cisgiordania occupata da Israele. Il gigante del gelato ha preso le distanze dalla decisione della sua società madre, Unilever, che mercoledì ha annunciato la vendita della ditta ad un’azienda israeliana, il che significa che Ben e Jerry’s saranno effettivamente venduti allo stato dell’Apartheid.

Il ministro degli Esteri israeliano Yair Lapid ed i sostenitori dello stato d’occupazione hanno classificato la decisione di Unilever come una vittoria contro il movimento per il Boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni (BDS). “La vittoria di oggi è una vittoria per tutti coloro che sanno che la lotta contro il BDS è, prima di tutto, una lotta per la collaborazione ed il dialogo, e contro la discriminazione e l’odio”, ha affermato Lapid.

Anche i sostenitori di Israele hanno fatto un balzo di gioia. Il Brandeis Center ha dichiarato mercoledì che la decisione di Unilever di vendere le sue proprietà in Israele ad Avi Zinger risolve tale causa e segna una “grande vittoria” contro il BDS, guidato dai palestinesi. In Gran Bretagna, anche il consiglio di deputati anti-palestinese degli ebrei britannici ha celebrato la decisione come se Ben e Jerry’s avesse fatto un’inversione di marcia. La gelateria è intervenuta rapidamente per negare l’affermazione.

“Siamo a conoscenza dell’annuncio di Unilever“, hanno detto Ben e Jerry’s su Twitter. “Sebbene la nostra società madre abbia preso questa decisione, non siamo d’accordo con essa”.

“Continuiamo a credere che non sia coerente con i valori di Ben & Jerry’s che il nostro gelato venga venduto nei Territori Palestinesi Occupati”, hanno affermato i fondatori del famoso marchio, mentre ribadivano la decisione pro-boicottaggio dell’anno scorso.

Ben e Jerry’s ha spiegato che è stato stipulato un accordo tra la sua società madre, Unilever, e un’azienda israeliana gestita da AQP, per aggirare la compagnia di gelati. Sembra che Unilever abbia scavalcato Ben & Jerry nel tentativo di placare Israele e la sua influente lobby. Secondo The Electronic Intifada, quando Unilever ha acquisito Ben & Jerry’s nel 2000, era in base ad un accordo che la gelateria avrebbe avuto l’autonomia per continuare a perseguire i principi socialmente consapevoli dei suoi fondatori.

Unilever ha annunciato martedì di aver venduto le sue partecipazioni commerciali di Ben & Jerry’s in Israele ad Avi Zinger, il proprietario di American Quality Products Ltd (AQP). “Il nuovo accordo significa che Ben & Jerry’s sarà venduto con i suoi nomi ebraici e arabi in tutto Israele ed in Cisgiordania, sotto la piena proprietà del suo attuale licenziatario”, ha affermato il conglomerato multinazionale. Tuttavia, ha rifiutato di dire se la stessa Ben & Jerry’s sostiene l’accordo e l’uso continuato del suo nome da parte della società israeliana, sebbene non nel suo formato inglese compreso a livello globale.

Alla domanda di The Electronic Intifada se Ben e Jerry’s fossero d’accordo con la decisione, Unilever ha detto: “In risposta alla tua domanda su Ben e Jerry’s se appoggiano questa decisione, non commenteremo le conversazioni interne, quindi di nuovo, è meglio se chiedi una risposta direttamente a Ben & Jerry’s“.

La società madre ha riconosciuto che “a Ben & Jerry’s e al suo consiglio indipendente sono stati concessi i diritti di prendere decisioni sulla sua missione sociale, ma Unilever si è riservata la responsabilità primaria delle decisioni finanziarie e operative e quindi ha il diritto di sottoscrivere questo accordo”.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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