IQNA

23:58 - December 26, 2020
Notizie ID: 3485797
Iqna - “Se Gesù fosse tra noi oggi non lesinerebbe neanche un solo momento nel combattere i capi del dispotismo e dell’arroganza mondiale; non tollererebbe il rendere affamati e profughi milioni di persone a causa delle guerre, della corruzione e della violenza delle potenze egemoniche"

Gesù nelle parole dell’Imam Khamenei

 

La nascita di Gesù (as)

“La nascita di Gesù segna la nascita della misericordia e delle benedizioni nel mondo per le persone che affogano nell’oscurità, nell’ignoranza, nella corruzione, nella privazione e nella discriminazione a causa del dominio delle potenze arroganti e delle pressioni esercitate dai sistemi decadenti. Il messaggio di Gesù era quello di salvare l’umanità da tutto ciò.”

25 dicembre 1985

 

Se Gesù fosse fra noi oggi…

“Se Gesù fosse tra noi oggi non lesinerebbe neanche un solo momento nel combattere i capi del dispotismo e dell’arroganza mondiale; non tollererebbe il rendere affamati e profughi milioni di persone a causa delle guerre, della corruzione e della violenza delle potenze egemoniche.

Gesù Cristo, che è la manifestazione degli attributi divini, ha innalzato la bandiera della Guida e della Salvezza degli esseri umani in un momento in cui prevalevano l’ignoranza, l’ingiustizia e la disattenzione per i valori umani.

Si è opposto agli oppressori – che si affidavano alla loro ricchezza e potere – e ha promosso la giustizia, la misericordia e il monoteismo.

Oggi quelli che credono in quel grande profeta – musulmani e cristiani – dovrebbero seguire gli insegnamenti e il sentiero dei profeti divini e cercare di promuovere le virtù umane fondate sugli insegnamenti di questi profeti.”

28 dicembre 1991

 

Gesù non esitò mai nel combattere il male

“Gesù Cristo fu dotato del potere di compiere miracoli e portò un messaggio divino per l’umanità che la salvò dall’oscurità del politeismo, dell’ateismo, dell’ignoranza e dell’oppressione e la guidò verso la giustizia, la conoscenza e l’adorazione di Dio.

Non ha mai esitato a combattere il male e chiamare le genti al timor di Dio nel corso della sua intera vita. E questa è la lezione che tutti i cristiani e i musulmani, che credono nel profeta di Gesù Cristo, dovrebbero apprendere. Oggi l’umanità ha bisogno di questi insegnamenti più che mai.

E l’Islam, che è complementare al vero cristianesimo, ha posto l’invitare l’umanità alla spiritualità e alla perfezione etica in cima alle sue priorità. Facendo uso dei grandi poteri della natura attraverso la conoscenza donata da Dio, le persone mal orientate tendono a percorrere un percorso diverso, e questo rende ancora più pesante il dovere dei seguaci delle fedi divine.

Le potenze e i governi arroganti del mondo hanno reso difficile la vita delle nazioni e delle persone e non si astengono dall’infliggere loro alcun tipo di oppressione. Fanno queste cose nel nome del cristianesimo. Questi poteri sono infatti totalmente inconsapevoli degli insegnamenti di Gesù Cristo.”

3 gennaio 1994

 

L’invito di Gesù

“Gesù Cristo ha invitato le persone a seguire il sentiero di Dio, che è la via della prosperità per gli esseri umani, e avvertì le persone dal seguire i desideri carnali e minare la propria purezza spirituale compiendo azioni malvagie e opprimendo gli altri.

Le potenze corrotte ed arroganti che dipendono dalla ricchezza e dal potere perseguitarono quel profeta divino e lo insultarono. Hanno perfino provato ad ucciderlo. E quando Dio salvò la vita di Gesù Cristo, queste potenze inflissero molti anni di orribili torture ai discepoli e ai seguaci di Gesù Cristo. Cercavano così di mettere fine agli insegnamenti di Gesù Cristo che erano diretti contro la corruzione, l’oppressione, il politeismo, il provocare guerre, l’ingannare la gente e il sottomettersi ai desideri carnali.

Quelle potenze corrotte e oppressive che seguivano i desideri carnali, provocavano guerre contro le genti e le ingannavano non potevano tollerare l’esistenza di fedi e profeti divini e di coloro che seguivano il sentiero di Dio.

Anche oggi quel tipo di potenze non tollererebbe i servitori di Dio e i seguaci delle religioni divine o della verità. Seguire Gesù Cristo (la pace sia su di lui) richiede sostenere la Verità e aborrire le potenze ostili alla Verità; si spera che cristiani e musulmani ovunque nel mondo, manterranno vivi nella loro vita e nelle loro azioni questa grande lezione insegnata da Gesù Cristo.”

2 gennaio 1995

 

Il rispetto dei musulmani per Gesù non è inferiore a quello dei cristiani

“Indubbiamente, il rispetto dei musulmani per Gesù Cristo non è inferiore a quello che i credenti cristiani hanno nei suoi confronti. Questo grande profeta divino ha compiuti continui sforzi durante la sua vita per combattere l’oppressione, la trasgressione, la corruzione e combattere coloro che hanno cercato di dominare le nazioni facendo affidamento sulla loro ricchezza e potenza. Le sofferenze che questo grande profeta ha sopportato fin dall’infanzia – Dio lo ha nominato per la sua missione profetica durante la sua infanzia – erano tutte finalizzate al raggiungimento di questi obiettivi…

Oggi molti di coloro che sostengono di seguire gli insegnamenti di Gesù Cristo stanno percorrendo un sentiero diverso da quello indicato da Gesù Cristo. Gesù Cristo ha condotto gli uomini all’adorazione di Dio e alla lotta agli oppressori.

Oggi ci sono persone che affermano di essere seguaci di quel grande profeta, ma hanno preso il posto degli oppressori contro i quali Gesù si era sollevato durante la sua epoca.”

27 dicembre 2000

 

 

 

 

 

islamshia.org

Nome:
Email:
* Commento:
* captcha: