IQNA

8:35 - November 19, 2019
Notizie ID: 3484525
Tehran-Iqna- I lavori della trentatreesima edizione della Conferenza internazionale dell'Unità islamica di Tehran sono giunti a termine con una cerimonia alla presenza delle autorità e degli ospiti locali ed internazionali

I lavori della trentatreesima edizione della Conferenza internazionale dell'Unità islamica di Tehran sono giunti a termine con una cerimonia alla presenza delle autorità e degli ospiti locali ed internazionali.

La cerimonia di chiusura dell'evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, del capo della magistratura iraniana, Ayatollah Seyyed Ibrahim Raisi.

Secondo gli organizzatori, più di quattrocento illustri ospiti stranieri, sunniti e sciiti, hanno preso parte quest'anno ai lavori della conferenza. Tra questi autorità religiose e culturali, oltre che studiosi ed intellettuali, provenienti da 90 paesi del mondo.

L'evento internazionale è organizzato dal World Forum for Proximity of Islamic Schools of Thought (WFPIST), un ente statale iraniano nato su iniziativa della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, con il compito di promuovere l'unità tra le diverse correnti all'interno del mondo islamico.

A guidare attualmente il WFPIST è l'Ayatollah Mohsen Araki, che è stato nominato a ricoprire tale carica dal Leader della Rivoluzione islamica nel 2012.

La conferenza sull'Unità islamica viene organizzata annualmente dalla Repubblica islamica dell'Iran da ben tre decenni. L'evento si tiene ogni anno in concomitanza con la Settimana dell'Unità Islamica.

Il 17° giorno del mese islamico lunare di Rabi al-Awwal, corrispondente quest'anno al 15 novembre, ricade infatti l'anniversario della nascita del Profeta Mohammad (Che Dio benedica lui e la sua famiglia) secondo la tradizione sciita. Secondo le fonti sunnite invece il giorno della nascita del Profeta dell'Islam (SW) è il 12 di Rabi al-awwal.

In seguito alla Rivoluzione islamica dell'Iran nel 1979, l'Imam Khomeini, allo scopo di rafforzare l'unità tra i musulmani, ha dichiarato i giorni che intercorrono tra le due date come "Settimana dell'Unità Islamica". Il fondatore della Repubblica islamica ha sempre considerato l'unità all'interno del mondo islamico come uno degli ideali della rivoluzione del 1979 e come una priorità per tutti i musulmani del mondo.

Da allora, con l'istituzione della ricorrenza, in Iran ed in molti paesi islamici i musulmani sciiti e sunniti festeggiano la nascita del Messaggero di Dio (SW) durante tutti i giorni che vanno dalla data di nascita del Profeta in base alla tradizione sunnita fino al giorno della sua nascita secondo la tradizione sciita.

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

Nome:
Email:
* Commento: