IQNA

11:52 - March 24, 2020
Notizie ID: 3484888
Kualalumpur-Iqna- Un'organizzazione islamica malese ha condannato le sanzioni statunitensi contro l'Iran descrivendo l'embargo come "barbarie di stato"

Il Consiglio consultivo dell'Organizzazione islamica della Malesia (MAPIM) ha rilasciato una dichiarazione domenica, affermando che gli Stati Uniti hanno chiaramente mostrato la propria politica disumana non sospendendo le sanzioni che ostacolano l'accesso dell'Iran a medicinali e forniture mediche.

Di seguito è riportato il testo completo della dichiarazione:

"Condanniamo le continue sanzioni statunitensi contro l'Iran nel mezzo dello scoppio della crisi data dal coronavirus, in una situazione in cui oltre 1500 persone hanno perso la vita e più di 17.000 hanno contratto il virus nel paese.

Gli Stati Uniti hanno chiaramente dimostrato la propria politica inumana che non è altro che barbarie di stato.

L'Iran deve lottare con i problemi provocati delle sanzioni statunitensi mentre contemporaneamente cerca di impedire la diffusione del letale virus.

Le sanzioni creano un forte ostacolo per l'Iran che è stato pesantemente colpito dal virus noto come COVID-19.

Gli Stati Uniti stanno giocando con vite innocenti di civili iraniani con sanzioni unilaterali illegali nella campagna per imporre la "massima pressione" all'Iran.

Con queste sanzioni, gli Stati Uniti sono essi stessi più pericolosi del coronavirus, poiché ostacolano intenzionalmente le politiche dell'Iran nella lotta al virus.

Il mondo non può tacere quando milioni di cittadini iraniani sono stati esclusi dalla possibilità di acquistare le necessarie forniture mediche.

Questa politica inumana degli Stati Uniti deve essere condannata nel modo più energico possibile.

Gli Stati Uniti stanno chiaramente violando i diritti umani con le loro misure restrittive contro l'Iran.

Trump ha superato ogni limite infliggendo rischi per la salute dei civili, con lo scopo di portare avanti la sua agenda di guerra geopolitica.

Il recente annuncio di Donald Trump di un aumento delle sanzioni contro l'Iran ci fa prendere atto che gli Stati Uniti sono responsabili di terrorismo di stato.

L'Iran è impegnato con forza nel contrasto al coronavirus. In tale contesto le sanzioni colpiscono la possibilità dell'Iran di procurarsi farmaci e attrezzature mediche per lo screening, i test e il trattamento delle vittime del virus.

Siamo molto preoccupati per la situazione che gli iraniani stanno affrontando. La mancanza delle attrezzature necessarie ha ostacolato la battaglia contro il virus.

Siamo rattristati dalle notizie secondo cui tra le vittime vi sono medici, infermieri e operatori sanitari colpiti a causa della mancanza di attrezzature mediche in numero sufficiente.

Le sanzioni hanno avuto un impatto diretto sugli iraniani, in particolare a causa della difficile situazione degli operatori sanitari in prima linea che stanno affrontando un'enorme pressione nel ricevere il gran numero di persone che hanno contratto la malattia.

Chiediamo alle Nazioni Unite e all'OMS di intervenire per chiedere l'interruzione delle sanzioni e per fornire all'Iran tutta l'assistenza necessaria per combattere l'epidemia.

Il mondo deve unirsi per superare l'attuale minaccia alla salute globale e rifiutare fortemente qualsiasi tentativo di perseguire una guerra biologica contro civili ostacolando l'assistenza medica ai paesi che ne hanno bisogno.

 

Mohd Azmi Abdul Hamid

Presidente

Consiglio consultivo dell'Organizzazione islamica della Malesia

 

 

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