IQNA

23:59 - April 29, 2020
Notizie ID: 3485010
Tehran-Iqna- I servizi di intelligence israeliani hanno minacciato l'Imam della moschea Al-Aqsa, lo sceicco Ekrima Sabri, dopo aver fatto irruzione nella sua casa nella Gerusalemme est occupata

Forze israeliane fanno irruzione nella casa dell'Imam della moschea Al-Aqsa

I servizi di intelligence israeliani hanno minacciato l'Imam della moschea Al-Aqsa, lo sceicco Ekrima Sabri, dopo aver fatto irruzione nella sua casa nella Gerusalemme est occupata.

La minaccia è arrivata dopo che il religioso aveva affermato che avrebbe riaperto le porte della moschea di Al-Aqsa qualora le forze di occupazione israeliane avessero consentito ai coloni estremisti ebrei di assaltare il sito musulmano.

Lo stesso Sabri ha dichiarato a tal proposito all'Agenzia turca Anadolu: "Le forze di intelligence israeliane sono venute a casa mia e mi hanno minacciato dicendo che mi riterranno responsabile di qualsiasi tensione nella moschea di Al-Aqsa".

Sabri ha aggiunto: “Ho detto loro che sospendere l'accoglienza dei fedeli nella moschea di Al-Aqsa non significa in alcun modo che sia permesso ai coloni di entrarvi. Pertanto, se la polizia di occupazione decide di aprire unilateralmente la Porta Mughrabi ai coloni, allora apriremo le porte della moschea anche ai fedeli musulmani ".

Il religioso ha sottolineato che "Israele non dovrebbe essere autorizzato a trarre vantaggio dalla pandemia di coronavirus e tentare di imporre nuove restrizioni alla moschea di Al-Aqsa".

Il Dipartimento palestinese degli affari e dei beni islamici a Gerusalemme ha annunciato il mese scorso di aver sospeso  le preghiere nella moschea di Al-Aqsa come misura preventiva per frenare la diffusione del coronavirus.

Le tensioni intorno al sito sacro si sono acuite quando due giorni fa i coloni hanno invitato le autorità israeliane a far loro irrompere unilateralmente nella moschea di Al-Aqsa.

 

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